Patto Eni-Miur-Lavoro, 1.600 studenti in azienda per apprendistato e ASL

Apprendistato

Oltre 1600 studenti italiani entreranno all’Eni come stagisti e apprendisti grazie all’accordo firmato nel mese di giugno 2016 con i Ministeri dell’Istruzione e del Lavoro per promuovere la piena integrazione tra impresa e scuola.

L’azienda ha investito in questo progetto 1,3 milioni di euro, tra stipendi, costi logistici e di formazione, ha spiegato l’amministratore delegato Claudio Descalzi, a margine della firma del protocollo al Miur.

In particolare 135 ragazzi faranno un apprendistato di primo livello nei siti Eni di Gela, Sannazzaro, Livorno, Ravenna, Venezia e San Donato Milanese mentre conseguiranno il diploma, in modo da consentire alla società, attraverso la collaborazione con le scuole, di anticipare il contatto con i giovani diploman di qualificandoli e indirizzandoli verso le professionalità di interesse.

L’iniziativa è basata sulle nuove opportunità legislative offerte dal Jobs Act.

Il protocollo d’intesa prevede inoltre che circa 1.500 studenti degli ultimi anni delle scuole secondarie superiori partecipino a progetti di alternanza scuola-lavoro con stage, laboratori, corsi e-learning e visite di studio.

Informazioni disponibili consultando il sito www.eni.com.

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