SmartWorking - GIORNALISTI IN ALTERNANZA

Trovare delle esperienze di Alternanza Scuola Lavoro efficaci per gli studenti non è sempre così semplice. Scovare, infatti, aziende disposte a ospitarli può essere complicato, tanto più se si vive in un piccolo centro abitato. E anche quando queste si trovano, non sempre riescono a ospitare un gran numero di giovani in Alternanza.

Per questo Tuttoalternanza.it ha pensato una proposta che può risolvere definitivamente i tuoi problemi in questo senso. Grazie allo SmartWorking – Giornalisti in Alternanza, ti sarà possibile eliminare le barriere fisiche e territoriali consentendole di coinvolgere l’intera classe in un’esperienza di Alternanza Scuola Lavoro.

Che cos’è

GIORNALISTI IN ALTERNANZA è un percorso di Alternanza Scuola Lavoro di 70 ore certificate, una vera esperienza di giornalismo con studenti di tutta Italia, guidati dalla redazione di Tuttoscuola.

La tua classe sarà protagonista, insieme a quelle di altri istituti nazionali, di una grande inchiesta giornalistica sul campo e diventerà, per un mese, una redazione locale di Tuttoscuola, in contatto con quella centrale di Roma. Gli studenti saranno parte della squadra che realizzerà un’importante indagine, a livello nazionale, sulla realtà del vostro territorio, che verrà presentata localmente proprio dai ragazzi.

Lo SmartWorking

Dal Nord al Sud Italia, dalla grande città al più piccolo centro abitato, tutti gli studenti potranno svolgere l’Alternanza Scuola Lavoro, anche laddove non ci fossero aziende ospitanti nelle vicinanze e ci fosse l’esigenza di svolgere l’alternanza in un periodo dell’anno particolare come può essere, per esempio, l’estate.

Come? Grazie a SmartWorking, una proposta innovativa che permette di realizzare percorsi di Alternanza Scuola Lavoro in una modalità flessibile, in grado di soddisfare i bisogni di tutte le scuole. SmartWorking permette infatti a scuole e aziende anche molto distanti di entrare in contatto e collaborare a distanza, dando la possibilità a un numero anche molto elevato di alunni (scalabilità), di partecipare, da protagonisti, ai percorsi di Alternanza Scuola Lavoro.

Cos’è lo SmartWorking

Il progetto Giornalisti in Alternanza si basa su una metodologia di telelavoro, che elimina le barriere fisiche e territoriali.
L’approccio con la classe e l’interazione sono progettati in modo personalizzato e su misura delle esigenze degli alunni.
Sarà possibile coinvolgere, quindi, tutti gli studenti; gli alunni potranno lavorare con “colleghi” studenti di altre regioni, da scuola o da casa, sotto il coordinamento a distanza della Struttura Ospitante.

Detto anche “lavoro agile”, il telelavoro fa parte del ddl sul lavoro autonomo approvato, lo scorso anno, dal Consiglio dei Ministri e che lo scorso 10 maggio 2017 ha ricevuto anche il via libera del Senato.
Tante le aziende che ci stanno puntando, tra cui Microsoft Italia e Barilla. Barilla ha cominciato a offrire questa opportunità di lavoro da casa già nel 2013 e ora punta a un’estensione a tutti gli impiegati entro il 2020.
Abbiamo a che fare con una tendenza in crescita, confermata dai dati dell’Osservatorio Smart Working della School of Management del Politecnico di Milano che registrano, negli ultimi tre anni, un incremento del 40% di persone che scelgono di lavorare a distanza.

Dato confermato anche nel nostro Paese, dove sono già 250 mila i lavoratori che oggi operano da casa o al di fuori del proprio luogo di lavoro.

A chi si rivolge Giornalisti in Alternanza

Agli studenti dell’ultimo triennio delle scuole secondarie di secondo grado di tutti gli indirizzi. Particolarmente indicato per i Licei.
Gli studenti parteciperanno a percorsi di Alternanza Scuola Lavoro di 70 ore, che verranno certificate.
Al termine del percorso è prevista una valutazione delle competenze acquisite dallo studente, come stabilito dalla normativa.

Finalità

Offrire percorsi di Alternanza Scuola Lavoro attraverso la realizzazione di un vero progetto editoriale (replicabile per altri settori), che coinvolga gli studenti in attività di lavoro per un committente “reale” (in questo caso la testata specializzata Tuttoscuola, da oltre 40 anni punto di riferimento del mondo della scuola).
Attraverso la partecipazione al progetto – insieme alle strutture interne di Tuttoscuola, trattandosi di uno dei progetti aziendali – i ragazzi svolgeranno un’esperienza di lavoro in cui si rapporteranno con le numerose sfaccettature della realtà, arrivando a realizzare un prodotto finito, i cui obiettivi saranno in linea con quelli della casa editrice: informazione e sensibilizzazione su temi legati all’educazione, visibilità dell’iniziativa e di chi la promuove, successo editoriale
Accanto all’acquisizione di competenze lavorative e trasversali attraverso l’esperienza, il progetto assumerà anche i contorni di un corso di giornalismo (con alcune parti teoriche e di testimonianza e la parte pratica rappresentata dall’implementazione del progetto), offrendo anche un valore di orientamento dei giovani.

Il progetto risponde pienamente alle finalità enunciate dal Miur nella GUIDA OPERATIVA PER LA SCUOLA sull’Alternanza Scuola Lavoro:

  • attuare modalità di apprendimento flessibili e equivalenti sotto il profilo culturale ed educativo, rispetto agli esiti dei percorsi del secondo ciclo, che colleghino sistematicamente la formazione in aula con l’esperienza pratica;
  • arricchire la formazione acquisita nei percorsi scolastici e formativi con l’acquisizione di competenze spendibili anche nel mercato del lavoro;
  • favorire l’orientamento dei giovani per valorizzarne le vocazioni personali, gli interessi e gli stili di apprendimento individuali.

1° dossier sulla diversità nella scuola italiana

È il tema del primo progetto di SmartWorking di GIORNALISTI IN ALTERNANZA.
L’indagine approfondisce le tante diversità, e i conseguenti conflitti, che caratterizzano – ma anche arricchiscono – le aule delle nostre scuole: culturali, religiose, etniche, socio-economiche, di genere, di orientamento sessuale, di abilità/dis-abilità, etc.
Il progetto include l’ideazione, la realizzazione, la promozione e la diffusione della ricerca, basata su dati oggettivi, applicando le metodologie del giornalismo d’inchiesta e delle analisi sociologiche.
Uno degli aspetti interessanti è che si tratterà di un’indagine fatta dagli studenti sugli studenti, su problematiche che vivono in prima persona e che sono centrali nella loro vita, ma anche di estrema rilevanza per la società (famiglie, istituzioni scolastiche, agenzie sociali).

Come funziona

La modalità individuata per la “prestazione lavorativa” degli studenti è lo smart working (lavoro agile, o a distanza, o in remoto), comodamente da scuola o da casa.
Insomma studenti calabresi, o piemontesi, per esempio, anche di istituti scolastici situati in piccoli centri, potranno lavorare in stretta collaborazione con la redazione centrale di Tuttoscuola, all’interno di un unico progetto.

Le principali modalità di trasmissione e comunicazione saranno via webinar (ossia seminario via web, al quale ci si collega con un click dal proprio pc/tablet/smartphone), con possibilità per i partecipanti di interagire in chat.
In particolare si realizzeranno webinar con la redazione di Tuttoscuolain plenaria (tutti gli studenti e tutor scolastici, o per gruppi: delle vere e proprie “riunioni di redazione”) e webinar con i tutor scolastici per l’organizzazione e il coordinamento delle attività degli studenti.
Gli studenti e i tutor scolastici avranno la possibilità di porre domande alla redazione attraverso la compilazione di un modulo via web, via chat e tramite mail.

Il lavoro di redazione e di tutte le altre fasi sarà coordinato da un esperto che svolge attività di tutoraggio via webinar, e sarà caratterizzato da:

  1. definizione precisa delle fasi di lavoro e dei compiti
  2. decisioni di gruppo su problemi concreti
  3. autocontrollo e attenzione alla qualità dell’output, che sarà pubblicato.
    Gli studenti apprenderanno lavorando, con compiti e tempi ben definiti.

Piattaforma

L’interazione tra la redazione centrale (Tuttoscuola) e le redazioni locali (tutor scolastici e studenti delle classi partecipanti) avverrà attraverso una piattaforma gestionale, collocata in un’area riservata di TuttoAlternanza.it. Sulla piattaforma saranno disponibili materiali, video, FAQ, form e modulistica da compilare da parte delle redazioni locali e dai tutor scolastici, garantendo una comunicazione semplice, immediata e sicura.

Le fasi del lavoro

  • Ogni Dossier richiede un ciclo di intervento di 4 settimane
  • Alla produzione di un dossier partecipano contemporaneamente fino a 15 classi
  • Ogni classe corrisponde ad un comitato di redazione locale

Il progetto prevede le seguenti fasi:

    1. IL MANDATO

      Il progetto inizia con una riunione di redazione centrale, alla quale tutte le scuole partecipanti accederanno tramite webinar. In questa occasione Tuttoscuola presenta il progetto editoriale: “Indagine sulla diversità nella scuola italiana”, che dovrà essere sviluppato e prodotto entro 4 settimane, rispettando scrupolosamente gli standard qualitativi dell’editore (ideazione contenuti, individuazione delle fonti, definizione tipologie, taglio, lunghezza contenuti, etc).
      La prima parte del dossier avrà carattere nazionale, quindi sarà necessario raccogliere dati omogenei dalle varie redazioni locali; la stesura del testo verrà effettuata dalla redazione di Tuttoscuola sulla base dei materiali forniti dalle redazioni locali. Mentre una seconda parte sarà focalizzata su aspetti specifici della realtà locale, quindi le singole redazioni potranno proporre un loro peculiare ambito di inchiesta.

    2. ORIENTAMENTO E METODOLOGIA

      N. 3 Video lezioni della durata di 1 ora cad. (suddivise ognuna in 6 spezzoni da 10 minuti circa), condotte da 3 giornalisti professionisti; registrate e rese disponibili per i partecipanti. Ogni video lezione avrà anche slides a corredo.

    3. DEFINIZIONE DELLE PROPOSTE LOCALI

      Riunione di classe, che diventerà una vera e propria redazione locale, guidata dal tutor scolastico, per decidere quali proposte portare all’attenzione della redazione centrale. I ragazzi dovranno imparare a decidere in gruppo per poter portare una proposta strutturata e curata al capo redattore centrale.

    4. LA RACCOLTA

      Ogni comitato di redazione sceglie al suo interno l’idea migliore da proporre a Tuttoscuola e la invia alla redazione centrale tramite una griglia di inserimento, che spinge gli studenti ad esplicitare l’idea in modo chiaro e sintetico. Tuttoscuola riceve quindi una proposta per ogni redazione per lo sviluppo di altrettante indagini locali. Il tutor di TuttoAlternanza valuta le diverse proposte e invia ai comitati gli opportuni suggerimenti, al fine di garantire la necessaria qualità editoriale del prodotto finale.

    5. ATTRIBUZIONE DEI RUOLI

      Dopo aver individuato il tema che si intende approfondire è necessario che la classe si divida nei diversi ruoli presenti all’interno delle redazioni (descritti in appositi profili con precise indicazioni che verranno consegnati all’inizio del progetto al tutor scolastico), per iniziare il lavoro di ricerca delle fonti, delle foto, della prima stesura dell’articolo, della revisione del testo, fino ad arrivare alla grafica e all’assemblaggio finale del contributo, e poi alla promozione e diffusione. I ruoli saranno equipollenti, in termini di difficoltà reale e di tempo necessario per svolgerli.

    6. SOCIALIZZAZIONE

      Al termine delle 3 settimane di lavoro (non continuativo) ogni redazione locale dovrà condividere il suo elaborato con le altre classi partecipanti, dopo averlo caricato sulla piattaforma.
      Ogni classe eleggerà un portavoce per presentare il lavoro svolto, aiutandosi con alcune slides, durante un webinar di socializzazione.
      Il tutor di TuttoAlternanza.it commenterà ogni presentazione, sottolineando le opportunità editoriali e la qualità del prodotto presentato.

    7. LA VALUTAZIONE

      Al termine delle varie fasi, gli studenti saranno valutati attraverso un’apposita rubrica di valutazione, predisposta dagli esperti di TuttoAlternanza.it.

    8. DISSEMINAZIONE

      Ad ogni scuola verrà chiesto di organizzare un evento (assemblea di istituto, conferenza stampa, Consiglio comunale, intervento aperto alla comunità, ecc) nel quale saranno presentati i risultati ottenuti dall’indagine realizzata dalla classe. Alla redazione centrale sarà inviato un video o altri documenti in grado di raccontare quanto accaduto.

I RISULTATI

L’indagine nazionale verrà pubblicata da Tuttoscuola e promossa con una campagna stampa a livello nazionale, le indagini locali saranno pubblicate su TuttoAlternanza.it. Le migliori indagini locali potranno essere pubblicate in appendice all’indagine nazionale (che metterà in evidenza comunque tutte le scuole partecipanti).

Durata: 70 ore
Costo: 15,00 per studente

Per le prime 50 scuole

  • SCONTO 10%
    per importi oltre
    € 3000,00 + iva
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