SmartWorking - GIORNALISTI IN ALTERNANZA

L’Alternanza Scuola Lavoro diventa 2.0 grazie allo smartworking

Per risolvere il problema, molto diffuso, della carenza di strutture ospitanti sul proprio territorio, la Redazione di TuttoAlternanza ha ideato e sviluppato un innovativo percorso di giornalismo in modalità smartworking, la forma di lavoro a distanza del futuro, recentemente introdotta nel nostro ordinamento, che le imprese (e anche la Pubblica Amministrazione) intendono diffondere sempre di più.

Non si tratta di una simulazione d’impresa, ma di una vera e propria esperienza lavorativa che ha l’obiettivo di permettere al singolo studente di partecipare senza essere necessariamente vincolato al resto della classe, alleggerendo il lavoro del tutor e favorendo un monitoraggio puntuale e costante delle attività.

Con Giornalisti in Alternanza, TuttoAlternanza organizza fino a 135 ore in smartworking, suddivise in 3 moduli da 45 ore l’uno (giornalismo carta stampata, giornalismo web, giornalismo radio-televisivo): ideale, quindi, per la programmazione triennale di un percorso completo di Alternanza Scuola-Lavoro.

Alla fine di ogni modulo verrà pubblicato un eBook che raccoglierà i lavori svolti dagli studenti durante la loro esperienza in Alternanza e che potrà essere diffuso e portato all’Esame finale.

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Che cos’è Giornalisti in Alternanza?

GIORNALISTI in ALTERNANZA è un progetto editoriale realizzato con il coinvolgimento di studenti in Alternanza Scuola-Lavoro, attraverso una nuova formula proposta in esclusiva da TuttoAlternanza.it.

Dà la possibilità a un numero anche molto elevato di studenti distanti tra loro di entrare in contatto e collaborare, partecipando da protagonisti ai percorsi di Alternanza Scuola Lavoro.

GIORNALISTI in ALTERNANZA è una vera esperienza di giornalismo con studenti di tutta Italia guidati dalla redazione di Tuttoscuola, la testata nazionale più autorevole del settore scuola ed educazione. I migliori articoli verranno pubblicati sul sito tuttoscuola.com con tanto di firma dei giornalisti in erba.

Gli studenti vivono da protagonisti una vera esperienza di giornalismo, con “colleghi” studenti di tutta Italia, guidati dalla redazione di Tuttoscuola.

Ogni classe diventa una redazione locale di Tuttoscuola, in contatto con quella centrale di Roma, e parte di una squadra per la realizzazione di un’importante inchiesta giornalistica sul campo, sia a livello nazionale, sia sulla realtà del proprio territorio (da presentare, poi, localmente con un evento ad hoc organizzato dagli stessi studenti). Il tutto applicando le metodologie del giornalismo d’inchiesta e delle analisi sociologiche, lavorando in smartworking, la modalità di lavoro del futuro, ma che è già presente.

Si propongono indagini fatte dagli studenti sugli studenti, su temi strettamente integrati con la sfera didattica ed educativa, approfonditi nell’ambito di un’esperienza di alternanza con il lavoro (in particolare giornalistico), raggiungendo così un doppio risultato: coinvolgere gli studenti su contenuti valoriali all’interno di una “buona” alternanza, unendo riflessione ed esperienza di lavoro. Ciò significa anche rendere più agevole  il coinvolgimento di tutto il consiglio di classe nel percorso di alternanza.

Con GIORNALISTI in ALTERNANZA trovano soluzione le principali criticità dell’Alternanza Scuola-Lavoro; viene, infatti, assicurata:

  • Eliminazione delle barriere fisiche e territoriali, si può partecipare da qualsiasi città o piccolo centro, da Ragusa al Tarvisio, anche dove mancano le strutture ospitanti.
  • Massima flessibilità: coinvolgimento dell’intera classe (o di più classi) o gruppi interclasse o singoli studenti, nei giorni e negli orari scelti dalla scuola (anche durante le vacanze e di pomeriggio)
  • Contenimento considerevole dei costi per la scuola (costi di trasporto, di assicurazione, etc)
  • Visibilità a livello nazionale e locale per i lavori degli studenti e per l’Istituto scolastico sui media di Tuttoscuola e della piattaforma Educazione Digitale.it.

Un valido aiuto, insomma, quando la ricerca di aziende e strutture ospitanti si fa affannosa; una soluzione nella ricerca di un difficile incastro per coinvolgere tutti gli studenti di una classe e tante strutture che li devono accogliere!

Le caratteristiche essenziali di Giornalisti in Alternanza

Struttura ospitante: Tuttoscuola

Profilo in uscita relativo al percorso ASL: giornalista (press/web/radio), con possibilità di articolare le diverse forme di giornalismo nel triennio di obbligo ASL.

Numero di ore di alternanza: 3 percorsi di Alternanza Scuola Lavoro da 45 ore l’uno con certificazione, dedicati al giornalismo su carta stampata, web e radio (totale 135 ore).

Economicità: consente  all’Istituto scolastico un notevole risparmio sui costi tipici dell’ASL (trasporto da e verso la struttura ospitante, assicurazione, esperti, eventuale vitto/alloggio, etc).

Ritorno di immagine e visibilità per la scuola, per i docenti, per gli studenti: i lavori degli studenti saranno pubblicati in un eBook al costo forfettario di 19 euro + IVA a studente (L’eBook elimina la necessità di fare fotocopie per tesine e altro e diventa anche un originale gadget che rappresenta la scuola. Potrà essere mostrato dallo studente, anche in sede di esame, sul proprio tablet, in ottica Byod, o stampato). I migliori servizi, inoltre, saranno pubblicati da Tuttoscuola e da Educazionedigitale.it.

A chi si rivolge: Studenti dell’ultimo triennio delle scuole secondarie superiori di tutti gli indirizzi. Particolarmente indicato per i Licei. Al termine del percorso è prevista una valutazione delle competenze acquisite dallo studente, come previsto dalla normativa.

Il percorso GIORNALISTI in ALTERNANZA è, poi, integrabile, a discrezione delle scuole, con gli ambienti digitali di apprendimento “PRONTI al LAVORO” (pacchetti da 25 ore l’uno) predisposti e certificati da IUL/INDIRE per TuttoAlternanza.it. per lo sviluppo delle principali competenze trasversali richieste nel mondo del lavoro: un totale di ben 235 ore di Alternanza Scuola Lavoro di qualità, in grado di soddisfare appieno l’obbligo di legge (minimo 200 ore per i Licei).

Il successo del progetto pilota: “Studenti entusiasti”

Nei mesi scorsi, già diversi studenti si sono calati nei panni del giornalista imparando i trucchi da chi il giornalista lo fa per mestiere. Raffaello Masci, nota penna de La Stampa, ha spiegato agli studenti del liceo linguistico romano “Montale” l’attività da svolgere in Alternanza Scuola Lavoro: insieme hanno lavorato a un’inchiesta sul tema della diversità nella scuola italiana, dando loro anche gli strumenti e assegnando i ruoli per poterla svolgere. Un incontro avvenuto attraverso una webcam grazie alla formula di smartworking.

Il primo progetto pilota, realizzato con il Liceo Montale di Roma, ha riscosso non solo l’entusiasmo degli studentima anche la piena soddisfazione dei docenti e del dirigente scolastico.

I ragazzi si sono mostrati motivati e interessati, la sfida posta li ha appassionati fin dall’inizio – ha detto a Tuttoscuola la tutor dei liceali del ‘Montale’, Maria Elena Barillà – Non hanno perso tempo e si sono messi subito al lavoro”.

Lo Smartworking

Dal Nord al Sud Italia, dalla grande città al più piccolo centro abitato, tutti gli studenti potranno svolgere l’alternanza scuola – lavoro anche se non ci sono aziende ospitanti nelle vicinanze e c’è l’esigenza di svolgere l’alternanza in un periodo dell’anno particolare. Come? Grazie allo smartworking, o lavoro agile, la forma di lavoro a distanza recentemente introdotta nel nostro ordinamento. Lo smart working è un approccio all’organizzazione del lavoro in cui al dipendente non vengono richiesti orari fissi e presenza in ufficio, ma il raggiungimento di certi obiettivi nei tempi stabiliti.
Ad oggi già il 30% delle grandi imprese hanno avviato progetti in Smart working (dati Politecnico di Milano), che è destinato a svilupparsi sempre di più. È certo che una quota elevata degli studenti di oggi delle superiori lavorerà in futuro in Smart working: un’esperienza di alternanza in questa modalità potrà quindi giovare da molti punti di vista.
Attraverso questa modalità si permette a scuole e aziende anche molto distanti di entrare in contatto e collaborare, dando la possibilità a un numero anche molto elevato di alunni di partecipare da protagonisti ai percorsi di alternanza scuola – lavoro.

In linea con le direttive del MIUR

Il progetto risponde pienamente alle finalità enunciate dal MIUR nella GUIDA OPERATIVA PER LA SCUOLA sull’Alternanza Scuola Lavoro e garantisce competenze digitali tanto importanti e richieste nel mondo del lavoro:

  • attuare modalità di apprendimento flessibili e equivalenti sotto il profilo culturale ed educativo, rispetto agli esiti dei percorsi del secondo ciclo, che colleghino sistematicamente la formazione in aulacon l’esperienza pratica;
  • favorire l’orientamento dei giovani per valorizzarne le vocazioni personali, gli interessi e gli stili di apprendimento individuali;
  • arricchire la formazione acquisita nei percorsi scolastici e formativi con l’acquisizione di competenze spendibili anche nel mercato del lavoro.

Competenze digitali e profilo in uscita del giornalista: carte vincenti per l’Esame finale

Accanto all’acquisizione di competenze digitali richieste dal mondo del lavoro e quelle professionali e trasversali attraverso l’esperienza, il progetto assumerà anche i contorni di un corso di giornalismo, in linea con il profilo in uscita dell’Isfol (con alcune parti teoriche e di testimonianza e la parte pratica rappresentata dall’implementazione del progetto), assumendo anche valore nell’orientamento dei giovani.

Gli studenti faranno loro gran parte di quelle skills richieste per intraprendere la professione di giornalista. Nello specifico si tratta di:

  • saper scrivere, comunicare efficacemente per iscritto e in modo appropriato rispetto alle esigenze dei destinatari;
  • comprendere testi scritti e paragrafi scritti in documenti relativi al lavoro;
  • ascoltare attivamente, fare piena attenzione a quello che altri stanno dicendo, soffermandosi per capirne i punti essenziali, ponendo domande al momento opportuno ed evitando interruzioni inappropriate;
  • parlare ad altri per comunicare informazioni in modo efficace;
  • sviluppare il senso critico: usare la logica e il ragionamento per individuare i punti di forza e di debolezza di soluzioni, conclusioni o approcci alternativi ai problemi;
  • gestire il proprio tempo e quello degli altri;
  • coordinare le proprie azioni con quelle degli altri;
  • comprendere le implicazioni di nuove informazioni per la soluzione di problemi presenti, futuri e per i processi decisionali;
  • risolvere problemi complessi e raccogliere le informazioni utili a valutare possibili opzioni e trovare soluzioni;
  • sviluppare la capacità di analisi: analizzare le caratteristiche e i requisiti di strumenti, servizi o prodotti necessari alla realizzazione di un progetto.

Le parole chiave di Giornalisti in Alternanza

Innovativo, smart, flessibile, qualificato, ad alta visibilità, economico

Competenze digitali e profilo in uscita del giornalista: carte vincenti per l’Esame finale

Accanto all’acquisizione di competenze digitali richieste dal mondo del lavoro e quelle professionali e trasversali attraverso l’esperienza, il progetto assumerà anche i contorni di un corso di giornalismo, in linea con il profilo in uscita dell’Isfol (con alcune parti teoriche e di testimonianza e la parte pratica rappresentata dall’implementazione del progetto), assumendo anche valore nell’orientamento dei giovani.

Gli studenti faranno loro gran parte di quelle skills richieste per intraprendere la professione di giornalista. Nello specifico si tratta di:

  • saper scrivere, comunicare efficacemente per iscritto e in modo appropriato rispetto alle esigenze dei destinatari;
  • comprendere testi scritti e paragrafi scritti in documenti relativi al lavoro;
  • ascoltare attivamente, fare piena attenzione a quello che altri stanno dicendo, soffermandosi per capirne i punti essenziali, ponendo domande al momento opportuno ed evitando interruzioni inappropriate;
  • parlare ad altri per comunicare informazioni in modo efficace;
  • sviluppare il senso critico: usare la logica e il ragionamento per individuare i punti di forza e di debolezza di soluzioni, conclusioni o approcci alternativi ai problemi;
  • gestire il proprio tempo e quello degli altri;
  • coordinare le proprie azioni con quelle degli altri;
  • comprendere le implicazioni di nuove informazioni per la soluzione di problemi presenti, futuri e per i processi decisionali;
  • risolvere problemi complessi e raccogliere le informazioni utili a valutare possibili opzioni e trovare soluzioni;
  • sviluppare la capacità di analisi: analizzare le caratteristiche e i requisiti di strumenti, servizi o prodotti necessari alla realizzazione di un progetto.

L’Alternanza Scuola Lavoro in smartworking riduce i costi di gestione

Oltre a eliminare le barriere fisiche e territoriali e a garantire flessibilità, l’Alternanza Scuola Lavoro in smartworking consente anche una notevole riduzione dei costi di gestione dei percorsi di Alternanza, sia in termini economici che di risorse umane.

Parliamo, ad esempio, dei costi di trasporto che incidono sulle spese fino al 70-80% (specie in territori poveri di potenziali strutture ospitanti). Inoltre, lo smartworking riduce lo sforzo organizzativo sia in termini di adempimenti amministrativi (come verificare l’idoneità della struttura ospitante alla presenza di studenti, comunicazioni e assicurazioni obbligatorie*, contratti con aziende trasporto, etc.) sia di impatto sulla ordinaria gestione del calendario ed orario scolastico (gli studenti diventano praticamente indipendenti dai docenti, la fascia oraria di attività si estende automaticamente creando un flusso comunicativo tra studenti, docenti e tutor costante e sereno) specie in contesti scolastici in cui parte degli insegnanti non ha ancora fatto bene i conti con l’Alternanza e si riscontra carenza di spazi (aule/laboratori) in cui organizzare le attività.

* Sarà consigliata l’estensione per periodi predefiniti dell’assicurazione scolastica sulle attività specifiche di “Giornalisti in Alternanza”

Come funziona

La modalità individuata per la “prestazione lavorativa” degli studenti è lo smartworking (lavoro agile, o a distanza, o in remoto), comodamente da scuola o da casa:  studenti calabresi, lombardi o piemontesi, per esempio, anche di istituti scolastici situati in piccoli centri, potranno lavorare in stretta collaborazione con la redazione centrale di Tuttoscuola, all’interno di un unico progetto; oppure, studenti di una rete di scuole, o delle scuole di un certo territorio potranno essere coinvolti in un unico progetto coordinato, che potrà – tra l’altro – dare un’importante visibilità a livello nazionale e locale a quella rete o a quel territorio.

La principale modalità di trasmissione e comunicazione – particolarmente innovativa – è il webinar interattivo: videoconferenze via web, alle quali i soggetti coinvolti (studenti, esperti, tutors) possono partecipare attivamente, interagendo tra loro.

In particolare, si realizzeranno webinar interattivi con la redazione di Tuttoscuola in plenaria (vere e proprie “riunioni di redazione”) e webinar con i tutor scolastici per l’organizzazione e il coordinamento delle attività degli studenti.

Gli studenti e i tutor scolastici avranno la possibilità di porre domande alla redazione anche attraverso la compilazione di un modulo via web, via chat e tramite mail.

Il lavoro di redazione e di tutte le altre fasi è coordinato dagli esperti di TuttoAlternanza.it che svolgeranno l’attività di tutoraggio via webinar, caratterizzato da:

  • definizione precisa delle fasi di lavoro e dei compiti
  • autocontrollo e attenzione alla qualità dell’output, che sarà pubblicato.

Gli studenti apprendono lavorando, con compiti e tempi ben definiti.

Piattaforma

L’interazione tra la redazione centrale (Tuttoscuola) e le redazioni locali (tutor scolastici e studenti delle classi partecipanti) avverrà attraverso una piattaforma gestionale, collocata in un’area riservata di TuttoAlternanza.it. Sulla piattaforma sono resi disponibili materiali, video, FAQ, form e modulistica da compilare da parte delle redazioni locali e dei tutor scolastici, garantendo una comunicazione semplice, immediata e sicura.

Le fasi del lavoro

Il progetto prevede le seguenti fasi:

1) IL MANDATO

Il progetto inizia con una riunione di redazione centrale, alla quale tutte le scuole partecipanti accedono tramite webinar. In questa occasione Tuttoscuola presenta il progetto editoriale, che deve essere sviluppato rispettando scrupolosamente gli standard qualitativi dell’editore (ideazione contenuti, individuazione delle fonti, definizione tipologie, taglio, lunghezza contenuti, etc). Tale fase prevede la sottoscrizione della convenzione e dell’accettazione delle condizioni di progetto.

2) ORIENTAMENTO e  METODOLOGIA (Video lezioni condotte da giornalisti professionisti)

3) RICERCA sul CAMPO, STESURA e SOMMINISTRAZIONE QUESTIONARI

4) ANALISI RISULTATI, INTERVISTE

5) STESURA TESTO, EDITING

6) RICERCA ICONOGRAFICA, VIDEO, IMPAGINAZIONE

7) La VALUTAZIONE

Al termine delle varie fasi, gli studenti saranno valutati attraverso un’apposita rubrica di valutazione, predisposta dagli esperti di TuttoAlternanza.it.

8) DIVULGAZIONE

Ad ogni scuola verrà chiesto di organizzare un evento (assemblea di istituto, conferenza stampa, Consiglio comunale, intervento aperto alla comunità, convegno, incontro-dibattito, ecc) nel quale saranno presentati i risultati ottenuti dall’indagine realizzata dagli studenti. Alla redazione centrale sarà inviato un video o altri documenti in grado di raccontare quanto accaduto.

9) L’EBOOK

Gli elaborati degli studenti verranno raccolti in un eBook. L’eBook elimina la necessità di fare fotocopie per tesine e altro e diventa anche un originale gadget che rappresenta la scuola.

I RISULTATI

L’indagine nazionale verrà pubblicata da Tuttoscuola e promossa con una campagna stampa a livello nazionale, le indagini locali saranno pubblicate su TuttoAlternanza.it, con tanto di firma dei giornalisti in erba. Le migliori indagini locali potranno essere pubblicate in appendice all’indagine nazionale (che metterà in evidenza comunque tutte le scuole partecipanti).

Durata: 45 ore
Costo: 0,00


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